lunedì 25 novembre 2013

certificazione sanitaria dell'attività sanitaria: la confusione regna sovrana!

Lo sport e chi lo pratica e lo organizza merita un'attenzione maggiore!
Questo viene da pensare leggendo le norme che si sono succedute in questi ultimi sei mesi sul tema della certificazioien sanitaria dell'attività sportiva.
Proviamo a fare il riassunto.
Il decreto Balduzzi (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 luglio 2013) nell'ambito di linee guida anche molto interessanti sulla tutela sanitaria dell'attività sportiva e motoria, facendo una distinzione tra attività amatoriale ed attività non agonistica, introduce per quest'ultima l'obbligo dell'elettrocardiogramma.
"Il decreto del Fare" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 agosto 2013) elimina tutta la parte riguardante l'attività amatoriale e, per le attività non agonistiche, elimina l'obbligo dell'elettrocardiogramma e lo affida alla valutazione del medico certificatore.
E' una scelta commentata con grande favore daglui Enti di Promozione Sportiva ma che lasciava aperte una serie diq uestioni, prima fra tutte quella della tutela sanitaria dell'attività amatoriale.
Adesso il "decreto sulla razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" (pubblicato sulla Gazzetta Uffizìciale il 30 ottobre) reintroduce l'elettrocardiogramma!
Nel giro di tre mesi ben tre disposizioni tra loro contrastanti!!!!
Guardiamo più da vicino questa norma (Decreto legge n. 101/2013 convirtertito con la legge n. 125/2013) che è un bel po' complicata per i continui rinvii ma che sostanzialmente riabroga il comma 2 dell'art. 42 bis del decreto del fare (quello che aveva abolito l'elettrocardiogramma) e stabilisce:
" I certificati per l'attività sportiva non agonistica  sono rilasciati dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico iutaliano. Ai fini del rilascio di tali certificati, i predetti medici si avvalgono dell'esame clinico e degli accertamenti, incluso l'elettrocardiogramma, secondo linee guida approvate con decreto del Minstro della salute, su proposta della Federazione nazionale degli ordini dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, sentito il Consiglio superiore della salute. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggori oneri a carico della finanza pubblica".
Ed allora?
Che bisogna c'era di intervenire a stagione avviata? e che c'entra con la razionalizzaziopne delle pubbliche amministrazione? solo per tutelare la Federazione medici sportivi che era stata esclusa in precedenza? 
Ma insomma, che bisogna fare?
Che cosa risponde al magistrato il gestore di un impianto o il presidente di una società?
La Regione Lazio che ha competenza suq uesta materia che dice?
Lo sport è una cosa seria e merita maggiore attenzione!!!!

 





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