venerdì 18 ottobre 2013

Sogni di cuoio. Non è tutto oro quello che luccila

Sogni di cuoio è il suggestivo titolo di un interessante articolo pubblicato su La Repubblica del 14 ottobre scorso a firma di Francesco Saverio Intorcia che consiglio vivamente di leggere.
Tratta con grande ricchezza di particolari il rapporto tra le aspettative di chi inizia a giocare a calcio (e,soprattutto, dei suoi genitori) e l'effettiva realtà di questo sport.
Alcuni dati dovrebbero far riflettere chiunque si pre/occupa di sport.
Le scuole calcio in Italia sono 7.189, numero impressionante se rapportato alle scuole medie che sono in tutto circa 8.000 e alle scuole elementari che sono 16.000!
E' necessario ricordare che la scuola elementare è obbligatoria?
Quanto ai ricavi: se è vero che ciascuna scuola calcio è frequentata da almeno 60/70 ragazzi e le rette pagate vanno dai 300 ai 900 euro all'anno, il giro d'affari è di diverse decine di milioni all'anno!
Un altro dato è quello dei giocatori professonisti da tutti invidiati e considerati personaggi da imitare:
In proposito cito la conclusione dell'articolo di Intorcia: "Su 13mila calciatori (professionisti), 9 su 10 non dichiarano nulla più di 35 mila euro lordi all'anno e 2547 sono sotto i 5mila.Ci sono mestieri e paghe peggiori, per carità. Ma quelli almento durano una vita".
La considerazione è sempre la stessa: lo sport non può essere lasciato solo ad affrontare le sue contraddizioni ma gli enti locali devono fare la loro parte e in modo serio!
  

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